strategia Usa, che lascia comunque aperta la possibilità
dell’autodifesa dalle minacce nucleari rappresentate da Iran o
Corea del Nord, è stata annunciato oggi con la diffusione del
documento Nuclear Posture Review, già dalla stampa Usa, e poi con un discorso del
favorevolmente: “Appoggiamo pienamente la scelta degli Stati Uniti
nel cammino per il disarmo e per un mondo senza armi nucleari”, ha
detto il ministro Frattini in una nota.
“Abbiamo allineato le nostre politiche e proposto maggiori
finanziamenti per programmi in grado di prevenire il diffondersi di
armi nucleari nel mondo”, ha affermato Obama ricordando che il
Summit della prossima settimana a Washington sarà “un’opportunità
per 47 nazioni di impegnarsi in passi significativi per perseguire
Quanto alla Russia, la presidenza Usa fa sapere che intende
perseguire con Mosca intese per la riduzione delle armi nucleari
che vadano oltre lo storico accordo Start2, che sarà firmato
giovedì a Praga: prevede la riduzione del 25% delle armi nucleari
dispiegate, portandole a un massimo di 1.550 per ognuna delle due
Fonte:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/06/news/usa_nucleare-3156879/
