
Il legame tra Berlusconi e Putin
dicembre 12, 2010Purtroppo, gli sforzi di Berlusconi nel “riparare” la relazione fra l´Occidente e la Russia (che, come lui ha detto all´ambasciatore nel loro incontro di congedo il 23 febbraio “è una cosa che mi pesa sullo stomaco quanto una grossa massa indigesta”) mettono a rischio la sua credibilità e stanno diventando un vero irritante nel nostro rapporto.
Possiamo aiutare a rimetterlo sulla retta via, dandogli un chiaro segnale che gli Stati Uniti non hanno bisogno di un interlocutore in questo importante rapporto bilaterale, e che la sua insistenza nel minare le strutture e i canali esistenti fondati su interessi comuni e valori condivisi all´interno dell´Alleanza in cambio di una stabilità a breve scadenza non è una strategia che Washington intende perseguire».Spogli elenca le questioni più delicate sulle quali il primo ministro Berlusconi – scrive l´ambasciatore – «è disposto a fare gli straordinari all´interno della Ue per conto di Mosca».
Fra queste: «Il debole sostegno o persino l´opposizione all´impegno della Nato nel rafforzare i legami con la Georgia e l´Ucraina; il debole sostegno iniziale all´impegno internazionale nel riconoscere l´indipendenza del Kosovo; commenti poco utili sui programmi bilaterali fra Stati Uniti, Polonia e Repubblica ceca riguardo allo scudo anti-missile; il sostegno al programma del presidente russo Medvedev nel ridisegnare l´architettura della sicurezza europea teso a minare l´Ocse e la Nato; il sostegno agli sforzi russi nel minare le iniziative per la sicurezza energetica dell´Europa».
Fonte:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/04/news/il_legame_tra_berlusconi_e_putin_gli_usa_riportiamolo_sulla_retta_via-9835986/